Sempre più officine segnalano auto, moto e scooter in panne dopo il rifornimento. Secondo i meccanici, negli ultimi sei mesi sono aumentati i casi di carburante contaminato da acqua o impurità. Andac chiede controlli più severi lungo tutta la filiera

Sempre più auto, moto e scooter finiscono in officina per guasti che i meccanici attribuiscono alla presenza di acqua nel carburante. È quanto emerge da un'inchiesta dell'Adnkronos, che ha raccolto e verificato numerose segnalazioni nella Capitale, trovando riscontri presso diverse officine. Secondo quanto riferito dagli operatori del settore, le segnalazioni hanno iniziato ad aumentare negli ultimi sei mesi, in concomitanza con il forte rialzo dei prezzi dei carburanti. Un elemento che ha portato alcuni a ipotizzare un possibile collegamento, pur senza prove che confermino questa relazione.

"In cinquant'anni di lavoro non mi era mai capitato di trovare auto con la benzina allungata con l'acqua, se non negli ultimi sei mesi. C'è chi dice che allunghino le cisterne con l'acqua…", racconta Giancarlo Lanza, titolare di un'officina nella zona del Quadraro. Un'esperienza simile è quella riportata da Roberto Federici, moto meccanico di Monteverde: "Un distributore aveva i serbatoi sotterranei del suo impianto con dell'acqua: non so se è stato voluto o meno, ma ha fatto una strage" di motori. Secondo Federici, il fenomeno sarebbe proseguito anche recentemente: "In quest'ultimo periodo c'è stato un aumento dei casi in cui abbiamo trovato benzina con acqua o modificata. In un solo giorno ho avuto anche due clienti. In caso di benzina di scarsa qualità, i motorini, le moto e gli scooter di ultima generazione si fermano poco dopo aver fatto rifornimento, te ne accorgi subito".