| 5 Agosto 2026 02:01 |

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(Adnkronos) –

Donald Trump torna a puntare sulla diplomazia per evitare un’escalation della guerra con l’Iran. A tre mesi dalle elezioni di midterm, il presidente degli Stati Uniti ha lanciato quello che definisce “l’ultimo ultimatum” a Teheran, invitando il regime a firmare un accordo. Ma mentre la Casa Bianca parla di negoziati sostenuti da Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, l’Iran smentisce l’esistenza di trattative dirette. Sullo sfondo resta il rischio di un conflitto più ampio, con Trump chiamato a scegliere tra escalation militare, diplomazia o ritiro.

Trump probabilmente punta a raggiungere un accordo con l’Iran già “questa settimana”, sottolinea ad Al Jazeera Paul Musgrave, professore presso la Georgetown University in Qatar ma i segnali da Teheran non portano in questa direzione. “Anche se gli iraniani stanno soffrendo sul piano economico, sanno che rendere il costo del conflitto elevato per gli Stati Uniti significherà ottenere un accordo migliore”, spiega l’esperto osservando che il potere negoziale degli Stati Uniti risiede nella minaccia di un’escalation e nell’accesso dell’Iran ai capitali e ai mercati globali. Tuttavia, i ripetuti passi indietro di Trump rispetto alle proprie minacce hanno indebolito questa leva, sottolinea Musgrave.