| 5 Agosto 2026 02:01 |
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(Adnkronos) – La giornata del pranzo del ‘disgelo’ tra Elly Schlein e Giuseppe Conte si chiude con un nuovo fronte che si apre nel centrosinistra. La risoluzione unitaria Pd-M5S-Avs in vista delle comunicazioni del ministro Giancarlo Giorgetti in Parlamento viene bocciata dall’area riformista dem. No al riarmo, no alle spese assunte in sede Nato, no a nuove spese militari. E se ci dovesse essere uno scostamento di bilancio nessuna risorsa dovrà andare al capitolo armi. Questo in sintesi il canovaccio della risoluzione. Più che soddisfatti i 5 Stelle, ovviamente. Non lo sono affatto i riformisti Pd. “Apprendiamo dalle agenzie di stampa il testo della risoluzione del nostro partito assieme a Avs e M5S. Non sappiamo se sia questo il testo definitivo. Vedremo se la notte porterà consiglio perché quello che si legge non è un testo condivisibile”, fanno sapere.
Insomma, se il testo resta così com’è la frattura è già annunciata. E anche quella degli ultimi giorni, nonostante il pranzo tra Schlein e Conte, sull’Ucraina comunque resta: il leader M5S anche oggi ha ribadito il posizionamento dei pentastellati. “In questi giorni ho detto e ripetuto le stesse cose che io e il M5S diciamo da 4 anni, la nostra posizione è sempre la stessa. Ma rispetto le posizioni del Partito democratico”.











