La battaglia contro il degrado urbano entra in una nuova fase a Reggio Calabria. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro ha deciso di potenziare gli strumenti di controllo per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti, attraverso un sistema integrato di sorveglianza composto da nuove telecamere e droni. L’obiettivo è individuare chi continua a lasciare sacchetti, ingombranti e materiali di vario genere lungo strade e aree pubbliche, danneggiando il decoro della città e creando problemi ambientali.
Cinquanta telecamere operative sul territorio comunale
Nei prossimi giorni saranno installate e attivate 50 telecamere di videosorveglianza, distribuite lungo il territorio cittadino per monitorare le zone maggiormente interessate dagli episodi di abbandono. Il sistema interesserà l’intera area comunale, da Catona a Bocale, con l’obiettivo di raccogliere immagini utili all’identificazione dei responsabili degli scarichi abusivi. La misura, secondo quanto annunciato dall’amministrazione, non rappresenta un controllo generalizzato sui cittadini, ma uno strumento mirato contro chi viola le regole e compromette la vivibilità degli spazi pubblici.
Anche i droni in campo per controllare la città dall’alto









