«La Senna era bella zozza, ho trovato di tutto, rami e foglie sugli occhialini, e poi quanta plastica, sarà biodegrabile...». Ginevra Taddeucci ammette che Parigi le porta fortuna, dopo l’oro nella 10 km in acque libere agli Europei di nuoto, ma non recede sulle sue critiche al fatto che si gareggi nel fiume parigino. «Si è tirato fuori un bel 'troiaiò indicibile...», ha aggiunto alla toscana, parlando a on un toscanismo ripetuto più volte tra l’imbarazzo in diretta. «Meno male che era pulita, figurati se era sporca - ha aggiunto l’azzurra - Il campo gara di Parigi 2024 secondo me era più pulito».Taddeucci, che ai Giochi di Parigi due anni fa aveva preso il bronzo nella 10 km, ha aggiunto che la capitale francese «mi porta bene, perché qui avevo vinto la mia prima medaglia in Coppa del Mondo. L’oro europeo era quello che mi mancava - ha aggiunto - mi spiace solo che non ci fossero alcune della rivali più forti. Ho fatto la gara 'da solà, facendo quel che volevo. È stato più semplice del previsto: avrei voluto vincere con tutte al via». L’azzurra ha parlato poi dell’avvicinamento all’Europeo. "Nelle ultime settimane mi sono allenata da sola, il mio fidanzato dopo qualche giorno di lavoro insieme mi ha mollato per andare a fare una gara in Canada - ha raccontato - È stata tosta. Ora vorrei andare in vacanza, ma ho ancora due gare».
Europei di nuoto: Taddeucci d'oro tra la melma della Senna
L'atleta toscana vince la 10 km in acque libere agli Europei di nuoto










