Parigi, 4 agosto 2026 – Quella Senna che faceva paura oggi sembrava il paradiso. Ginevra Taddeucci domina la dieci chilometri di fondo agli Europei di Parigi, domando quel fiume che tanto aveva fatto preoccupare gli atleti alla vigilia della competizione. Un oro che svolta una giornata iniziata così così dopo il quarto posto di Gregorio Paltrinieri, impreziosito ancora di più dal bronzo di Linda Caponi.
La toscana ha cambiato ritmo nel momento decisivo, lasciando alle spalle la concorrenza e resistendo fino al traguardo per conquistare un oro che mancava all'Italia da anni. Taddeucci diventa così la terza nuotatrice italiana di sempre a vincere il titolo europeo nella specialità, dopo i successi di Martina Grimaldi e Rachele Bruni.
Una vittoria arrivata al termine di una gara tattica, condotta sempre nelle posizioni di vertice. Dopo una prima parte controllata, con il gruppo compatto guidato dall'ungherese Bettina Mihalyvari Farkas, l'azzurra è rimasta sempre in scia alle migliori. A metà gara era terza, poi ha iniziato la progressione decisiva. Negli ultimi chilometri la fiorentina ha aumentato il ritmo, fino all'attacco finale che ha spaccato la gara. A 600 metri dall'arrivo Taddeucci aveva già un vantaggio di oltre un secondo sull'ungherese Mihalyvari Farkas e più di tre secondi sulla compagna di squadra Linda Caponi. Un margine che è diventato sufficiente per festeggiare un successo memorabile.










