Call Me, I’ll Hide the Body, il giallo di Jerry Falade conteso da 14 editori americani e aggiudicato da Minotaur (Macmillan US) per oltre due milioni di dollari, è stato ritirato dal mercato prima ancora di arrivare in libreria. Il sospetto (che l’autore nega) è che sia stato scritto, almeno in parte, da un’intelligenza artificiale. Potrebbe trattarsi di un falso positivo: ma se invece è vero, cosa ci dice del mondo di chi fa i libri?Call Me, I’ll Hide the Body, il giallo di Jerry Falade conteso da 14 editori americani e aggiudicato da Minotaur (Macmillan US) per oltre due milioni di dollari, è stato ritirato dal mercato prima ancora di arrivare in libreria: sospetto di intelligenza con l’intelligenza artificiale. Che in editoria sta facendo quello che il microscopio fece alla medicina: costringe tutti a dubitare di ciò che fino a ieri sembrava evidente. Il romanzo è riuscito nell’impresa rarissima di scomparire prima ancoraBeppe CottafavieditorEditor e semiologo. Si è formato con Umberto Eco e Paolo Fabbri – è consulente editoriale di Mondadori Libri, dirige la casa editrice digitale Il dondolo del Comune di Modena e il Festival della Satira di Forte dei Marmi. Ha diretto Comix. È responsabile della sezione Idee di Domani.
Cosa dice di noi un romanzo (forse) scritto con l’Ia
Call Me, I’ll Hide the Body, il giallo di Jerry Falade conteso da 14 editori americani e aggiudicato da Minotaur (Macmillan US) per oltre due milioni di dollari, è stato ritirato dal mercato prima ancora di arrivare in libreria. Il sospetto (che l’autore nega) è che sia stato scritto, almeno in parte, da un’intelligenza artificiale. Potrebbe trattarsi di un falso positivo: ma se invece è vero, cosa ci dice del mondo di chi fa i libri?










