Rimini, 4 agosto 2026 – “A partire da oggi il centro culturale islamico Al Tawhid di Corso Giovanni XXIII rimarrà chiuso”. Sono le prima parole della lettera con la quale i titolari del centro islamico comunicano la chiusura delle porte di una realtà che ogni venerdì finiva per attrarre e ospitare centinaia di persone in occasione della preghiera, e negli anni, per il Ramadan, si sono viste lunghe file di persone lungo il corso in attesa di entrare nei ridotti spazi del centro. Su quella che per tanti riminesi è diventata la moschea di Borgo Marna, si è dibattuto anni, non senza polemiche. L'entrata del centro islamico Al Tawhid

La decisione dei referenti del Centro Al Tawhid

Oggi a tirare una riga netta sono i referenti del centro Al Tawhid. “La nostra decisione nasce dal profondo amore e rispetto che abbiamo nei confronti della città e dei cittadini di Rimini. Rimini è la città che abitiamo da anni, dove lavoriamo, dova vanno a scuola i nostri figli e i nostri nipoti. Siamo consapevoli che l’utilizzo del centro, fatto nel corso del tempo si sia progressivamente scostato dalle intenzioni originarie che vedevano lì semplicemente uno spazio di riflessione religiosa, di confronto, di scambio culturale, di relazione e amicizia dedicato ai componenti della comunità bengalese di Rimini”.