Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAlcuni fedeli si fermano, bussano alla porta e chiedono spiegazioni. "Ma la moschea ha chiuso per davvero?". Sì: dopo 22 anni, accompagnati dalle feroci polemiche sul caos a borgo Marina – specie durante il periodo del ramadan – il centro islamico Al Tawid di corso Giovanni XXIII ha chiuso definitivamente i battenti. È stata la stessa associazione a spiegare (con una lettera aperta) i motivi dello stop: "Nel corso degli anni sono arrivate sempre più persone. La gestione della moschea è diventata più difficoltosa, specie in alcune giornate". E di fronte al "dibattito politicio, spesso infiammato e divisivo", l’associazione che gestisce il centro islamico Al Tawhid è arrivata alla conclusione che "così non si poteva andare avanti".

Eppure, il giorno dopo l’annuncio, non c’è nessuna voglia di parlare tra gli attuali responsabili della moschea. Da quanto trapela, sulla chiusura non hanno inciso gli abusi edilizi rilevati – nel corso degli anni – all’interno della moschea di borgo Marina. Piuttosto, lo stop è stato deciso per i problemi di gestione e il clima, sempre più ostile in città, verso la moschea. "Ma la colpa di questo amaro finale è soprattutto nostra. Dovevamo trovare una soluzione per spostare la moschea altrove: non ci siamo riusciti e questi sono i risultati", allarga le braccia Omar Farouk, che è stato per tanti anni (fino al 2024) l’imam del centro islamico Al Tawhid.