La corsa di Shein verso la Borsa di Hong Kong riparte da numeri molto diversi rispetto a quelli immaginati solo pochi mesi fa. Secondo un’indiscrezione di Reuters, il gruppo dell’ultra fast fashion punta a una valutazione compresa tra 30 e 40 miliardi di dollari per l’offerta pubblica iniziale (Ipo), che potrebbe essere lanciata già a metà agosto.
Le informazioni, raccolte da tre fonti vicine al dossier, non sono state confermate dalla società e riguardano un piano ancora in evoluzione: sia la tempistica sia la valutazione potrebbero infatti cambiare in base al confronto con gli investitori, iniziato la scorsa settimana negli Stati Uniti.
Dopo i tentativi falliti di quotazione a New York e Londra, Hong Kong rappresenta per Shein il terzo tentativo di arrivare sul mercato azionario. Il 10 luglio la società ha ottenuto il via libera della China Securities Regulatory Commission (Csrc), ma non ha ancora comunicato ufficialmente il prezzo dell’offerta, il numero di azioni né il calendario definitivo dell’operazione.
Dal picco di 98 miliardi a un ridimensionamento del 60%
Se la valutazione compresa tra 30 e 40 miliardi di dollari dovesse essere confermata, segnerebbe un drastico cambio di passo rispetto al recente passato. Nel 2022, durante un round di finanziamento privato, Shein era stata valutata 98,2 miliardi di dollari. Già nel 2023 e nell’aprile 2024 il valore era sceso a 64 miliardi, riflettendo il rallentamento della crescita e un contesto sempre più complesso.














