Pubblicato il: 04/08/2026 – 15:51
SCALEA Negli ultimi giorni, sono pervenute, anche attraverso i social, alcune segnalazioni dalla cittadinanza in merito a episodi, occorsi in due Comuni dell’alto Tirreno cosentino, in cui giovani a bordo di autovetture avrebbero minacciato i passanti, soprattutto minorenni, con armi bianche, in particolare coltelli e tirapugni. Al fine di contrastare tempestivamente il fenomeno e rispondere alla legittima domanda di sicurezza della popolazione, avvalendosi della capillarità e della conoscenza del territorio dei militari delle Stazioni Carabinieri presenti su tutto il territorio della Riviera dei Cedri, l’Arma ha potuto intensificare i servizi preventivi, impiegando anche personale in abiti civili così da assicurare la massima tempestività d’intervento.
La rapina avvenuta ieri
Proprio all’interno di questa rafforzata cornice di sicurezza si inserisce l’operazione condotta nella giornata di ieri. Nella tarda mattinata, un quindicenne ha contattato il 112 riferendo, in forte stato di agitazione, di essere stato appena rapinato mentre transitava a piedi per le vie di uno dei centri dell’Alto Tirreno cosentino. Secondo quanto emerso sul piano della gravità indiziaria, un giovane avrebbe avvicinato il minore in strada e, puntandogli alla gola un grosso coltello, risultato poi misurare ben 45 centimetri di lunghezza, di cui 21 di sola lama, gli avrebbe intimato di consegnare tutto il denaro contante in suo possesso, circa 1.200 euro regalo della recente promozione scolastica, per poi darsi alla fuga.






