Pubblicato il: 04/08/2026 – 17:36
SCALEA Nella tarda mattinata, un quindicenne ha contattato il N.U.E. 112 riferendo, in forte stato di agitazione, di essere stato appena rapinato mentre transitava a piedi per le vie di uno dei centri dell’Alto Tirreno cosentino. Secondo quanto emerso sul piano della gravità indiziaria, un giovane avrebbe avvicinato il minore in strada e, puntandogli alla gola un grosso coltello, risultato poi misurare ben 45 centimetri di lunghezza, di cui 21 di sola lama, gli avrebbe intimato di consegnare tutto il denaro contante in suo possesso, circa 1.200 euro regalo della recente promozione scolastica, per poi darsi alla fuga. Le immediate ricerche attivate dai militari dell’Arma hanno permesso di identificare il presunto autore del fatto, un 26enne residente nel medesimo Comune, che veniva individuato all’interno di un garage. Sottoposto a controllo, il giovane è stato trovato in possesso del grosso coltello precedentemente descritto dalla vittima e di una prima somma di 705 euro. Una successiva e più approfondita ispezione dei luoghi, condotta all’interno del medesimo garage, ha consentito ai militari di rinvenire, occultata in un incavo, la restante cifra di 485 euro. La pronta risposta investigativa, ha consentito di raccogliere univoci e concordanti elementi indiziari tali da consentire, sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi, l’arresto e la traduzione in carcere del 26enne per i reati, a vario titolo ipotizzati, di rapina aggravata dall’uso di armi, minaccia, violenza privata e violazione di domicilio, nonché di restituire immediatamente il denaro alla giovane vittima alla presenza dei genitori, come disposto dal Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Paola.






