Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa marca privata del distributore cresce a valore del 3% in Europa. Rappresenta il 43% del valore e circa la metà dei volumi venduti nei sei mercati di riferimento di Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna e Regno Unito, secondo i dati Circana relativi al primo semestre 2026. Si tratta di «un percorso che prosegue con ritmi diversi da Paese a Paese, disegnando un'arena competitiva sempre più articolata», secondo la stessa società internazionale specializzata nella fornitura di tecnologia, intelligenza artificiale (IA) e dati. Per l’Italia, per esempio, si parla più che di crescita di «consolidamento», con una quota intorno al 30% a valore (guardando agli ultimi dati disponibili), «con una crescita sempre più guidata dalla qualità e dall'innovazione di prodotto».

In particolare, sostengono le vendite il reparto delle carni (+8,2% a valore), il fresco (+4,7%), il freddo (+4,1%), l'ortofrutta (+3,8%). Invece, a livello di referenze, «la spinta arriva soprattutto dalla crescita dei segmenti premium e funzionali, scelti dai consumatori per innovazione, caratteristiche distintive e risposta a bisogni specifici ben oltre il fattore prezzo», a giudizio di Circana.