Michele Cerutti, 56enne di Savigliano, è morto in Francia dopo essere precipitato nel fiume Roya mentre fotografava un treno della Ferrovia delle Meraviglie. Era figura di riferimento nel panorama ferroviario italiano, molto stimato nel settore. Tanti i messaggi di cordoglio.
Michele Cerutti, 56 anni.
Ha perso la vita precipitando in un fiume mentre stava facendo una foto a un treno. Così è morto in Francia Michele Cerutti, 56 anni, di Savigliano (provincia Cuneo), tra i più noti esperti piemontesi di fotografia ferroviaria e di materiale rotabile storico.
A quanto si apprende, l'incidente è avvenuto domenica 2 agosto a Breil-sur-Roya, nelle Alpi Marittime francesi, dove si era recato per fotografare un convoglio della ‘Ferrovia delle Meraviglie‘, ma la notizia è stata diffusa sui media nelle scorse ore. Secondo una prima ricostruzione della Gendarmeria francese, Cerutti sarebbe scivolato dalla massicciata sulla quale si era appostato per realizzare alcuni scatti, precipitando nel fiume Roya. Il corpo è stato successivamente recuperato dai soccorritori. La magistratura francese ha disposto l‘autopsia. La data dei funerali non è stata ancora fissata.
Tecnico di E-Distribuzione, Cerutti era una figura di riferimento nel panorama ferroviario italiano. Da anni collaborava come volontario con il Museo ferroviario piemontese di Savigliano e, da oltre 30 anni, con la Fondazione Fs Italiane come accudiente e accenditore di locomotive a vapore. Era inoltre presidente dell'associazione Italia on Rails e autore di numerosi articoli e pubblicazioni dedicate alla storia delle ferrovie, oltre che coautore del volume ‘Binari imprevedibili'. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel mondo ferroviario.










