HomeUmbriaCronaca"Autista morto facendo il lavoro che amava". Lo strazio dei colleghiE’ morto facendo il lavoro che amava mentre stava trasportando, alla guida di un bus-navetta da 40 posti, i turisti...Federico Romualdi era il conducente della navetta turistica diretta alla Cascata delle MarmoreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE’ morto facendo il lavoro che amava mentre stava trasportando, alla guida di un bus-navetta da 40 posti, i turisti nell’area fra la Cascata delle Marmore e Piediluco. Federico Romualdi, 49enne di Terni residente nella frazione di Torreorsina, avrebbe fatto il possibile, frenando fino a inchiodare, per evitare l’impatto con il camper che avrebbe invaso la sua corsia di marcia, domenica pomeriggio lungo la superstrada Terni-Rieti. Purtroppo non c’è riuscito ma forse quell’azione, anche istintiva, ha permesso di contenere un bilancio di vittime (sei) e feriti (34 di cui 19 già dimessi), comunque drammatico.

L’uomo, dipendente di una ditta ternana di trasporti, lascia la moglie - con cui avrebbe festeggiato quest’anno i 25 anni di nozze - e due figli, uno poco più che ventenne e l’altro quasi maggiorenne. Tanti i messaggi di cordoglio da parte degli amici e dei colleghi. "È stato un triste risveglio per tutti noi colleghi che ancora fatichiamo a credere di averti perso. Soprattutto in un modo così, impensabile", si legge in un post. Ieri gli autisti della ditta Troiani di trasporto hanno lavorato con la fascia nera di lutto al braccio per onorare la memoria del collega.