HomeUmbriaCronacaUna comunità sconvolta. L’addio ai tre umbri. Tutti in un abbraccioFederico Romualdi, 49 anni, era alla guida del bus: lascia moglie e due figli. La coppia di Narni, ’Scintilla’ e Daniela: "Il vostro posto nel nostro cuore".I rilievi dopo il tragico incidente (Foto gentilmente concessa da Rieti LifeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna regione in lacrime. Sono umbre tre vittime del terribile schianto di domenica sulla superstrada Terni-Rieti. Federico Romualdi, ternano di 49 anni residente nella frazione di Torre Orsina, lungo la Valnerina, è morto facendo il suo lavoro: era alla guida del bus-navetta da 40 posti che trasportava i turisti nella zona fra la Cascata delle Marmore e il lago di Piediluco. Ha fatto il possibile, frenando fino a inchiodare, per evitare l’impatto con il camper che secondo le ricostruzioni ha invaso la sua corsia. Purtroppo non c’è riuscito ma forse quell’azione, anche istintiva, ha permesso di contenere un bilancio già terrificante: 6 vittime e 34 feriti (15 ancora ricoverati, due gravissimi). L’uomo, dipendente di una ditta ternana di trasporti, lascia la moglie e due figli, uno poco più che ventenne e l’altro quasi maggiorenne.
Una comunità sconvolta. L’addio ai tre umbri. Tutti in un abbraccio
Federico Romualdi, 49 anni, era alla guida del bus: lascia moglie e due figli. La coppia di Narni, ’Scintilla’ e Daniela: "Il vostro posto nel nostro cuore".













