HomeUmbriaCronacaCamper-bus, le vittime salgono a sette. Strage di coppie sulla Terni-RietiMassimiliano Cherubini, 58 anni, è morto in ospedale a Perugia. La moglie era deceduta nell’impattoIl terribile schianto tra bus e camper lungo la Terni-RietiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa strage delle famiglie. Mogli e marito morti insieme, seduti uno accanto all’altro in quella che doveva essere una vacanza e invece si è trasformata in lacrime e dolore. Sulla Terni-Rieti, quella maledetta prima domenica di agosto, sono tre le coppie che hanno perso la vita, insieme a Federico Romualdi, 49enne di Terni residente nella frazione di Torreorsina, alla guida dell’autobus. L’uomo, dipendente di una ditta ternana di trasporti, lascia la moglie - con cui avrebbe festeggiato quest’anno i 25 anni di nozze - e due figli, uno poco più che ventenne e l’altro quasi maggiorenne.
Il bilancio delle vittime dello schianto frontale tra un camper e un pullman continua a salire. Ieri è morto Massimiliano Cherubini, il 58enne romano che da domenica era ricoverato all’ospedale di Perugia con un gravissimo trauma cranico. L’uomo era a bordo del bus, accanto alla moglie, Stefania Laurenzi, 59 anni, anche lei deceduta. La coppia era arrivata in Umbria da Roma per visitare la cascata delle Marmore. Era in compagnia delle due figlie - 21 e 27 anni - trasportate prima in codice giallo all’ospedale di Rieti e poi trasferite al Santa Maria della Misericordia. Un gesto voluto per stare accanto al padre, sperando che riaprisse gli occhi. Quella speranza si è infranta ieri. La direzione sanitaria dell’azienda ospedaliera di Perugia ha comunicato ieri che il 58 anni aveva riportato un gravissimo trauma cranico, le cui conseguenze si sono purtroppo rivelate incompatibili con la sopravvivenza. La direzione e tutto il personale dell’azienda ospedaliera di Perugia esprimono il più sentito cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e a tutte le persone a lui care in questo momento di profondo dolore.











