Sale a sette il numero delle vittime del tragico scontro tra un bus navetta e un camper avvenuto domenica sulla superstrada Terni-Rieti. I medici dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia hanno avviato le procedure per l’accertamento della morte di Massimiliano Cherubini, 60 anni. Cherubini, romano, era seduto nella parte anteriore del bus navetta Troiani accanto alla moglie Stefania Laurenzi, 59 anni, che è stata sbalzata fuori dal bus ed è morta sul colpo.
Le due figlie della coppia sono ricoverate a Rieti, non in pericolo di vita. Il pullman è stato distrutto dallo schianto con un camper, che ha sventrato la cabina di guida. Cherubini ha lottato tra la vita e la morte per tre giorni, ricoverato nel reparto di terapia intensiva. Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 5 agosto, verrà accertata la morte.
A bordo del pullman viaggiavano anche Graziella Baldini e Paolo Cosci, una coppia di Massa Carrara. Avevano entrambi 61 anni. Lui era il titolare di una ditta di infissi in alluminio. Il figlio Federico, preparatore atletico della squadra giovanile della Carrarese, li ha riconosciuti in ospedale dai
Lo scontro con il camper ha ucciso anche l’autista, Federico Romualdi: aveva 49 anni e abitava con la moglie Michela nella zona di campagna di Torreorsina, nel parco fluviale del Nera, non lontano dalle cascate delle Marmore, dove i passeggeri del pullman erano stati a fare una gita.










