Il pesce allevato viene spesso presentato come una soluzione per salvare gli oceani dalla pesca intensiva, ma il primo indice globale sulle grandi aziende ittiche racconta una realtà ben diversa. Nessuna delle 20 società analizzate raggiunge la sufficienza

Indice

Le aziende analizzateIl punto più critico l’inquinamentoSicurezza alimentare, antibiotici e benessere animaleLa tracciabilità del pescePoche strategie per sviluppare un settore ittico più sostenibile

Dietro un filetto di salmone o una confezione di pesce acquistata al supermercato c’è una filiera molto più complessa di quanto immaginiamo. L’idea che il pesce allevato possa essere automaticamente una scelta più sostenibile rispetto alla pesca tradizionale si scontra infatti con una dura realtà dove a pesare sono impatto ambientale degli allevamenti, gestione degli antibiotici e difficoltà di sapere con precisione da dove arriva il prodotto.

È proprio questa zona d’ombra della filiera ittica che il Coller FAIRR Seafood Index ha cercato di mettere sotto la lente, analizzando le strategie delle più grandi aziende mondiali del settore.