Bolzano approva la legge Omnibus Scuola: multe da 50 a 150 euro per i genitori che non partecipano ai colloqui e alle riunioni introducendo allo stesso tempo anche norme per ansia scolare e studenti stranieri

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Ignorare le comunicazioni degli insegnanti e saltare le riunioni di classe non sarà più una semplice mancanza di cortesia, ma una precisa violazione della legge. Nella provincia autonoma di Bolzano è infatti entrata in vigore una riforma destinata a far discutere l’intero paese: la legge provinciale n. 6 del 23 giugno 2026, nota come Omnibus Scuola, introduce sanzioni pecuniarie per gli esercenti la potestà genitoriale che si disinteressano della vita scolastica dei propri figli. La misura riguarda sia le scuole dell’infanzia che il primo ciclo di istruzione.

L’iscrizione degli studenti comporterà obblighi formali ben definiti che vanno oltre l’acquisto dei libri di testo e la sola garanzia della frequenza alle lezioni. I genitori saranno tenuti a partecipare attivamente ai colloqui di consulenza e agli incontri scuola-famiglia. Qualora queste convocazioni venissero ignorate senza un valido motivo di impedimento, scatterà l’intervento dei dirigenti scolastici, incaricati di vigilare e far applicare una multa da 50 a 150 euro. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione altoatesina è quello di combattere l’assenteismo dei familiari e ricostruire un dialogo solido fondato sulla collaborazione reciproca.