di
Pietro Faustini
Tante le novità della legge approvata dalla Provincia. Le perplessità della consulta: «Rischio arbitrarietà dei dirigenti nell'applicare le sanzioni»
Da settembre la responsabilità dei genitori verso l'obbligo di istruzione dei propri figli sarà ancora più marcata. Dovranno assicurare la frequenza scolastica, la collaborazione con gli istituti e la partecipazione ai colloqui con i professori e, in caso di negligenza, rischiano multe da 50 a 150 euro.
La possibile arbitrarietàQuesta è solo una delle novità introdotte nella scuola altoatesina dalla legge Omnibus, approvata dalla Giunta provinciale di Bolzano a metà giugno e che dovrà essere applicata dal prossimo anno scolastico. La Consulta provinciale dei genitori ha espresso perplessità sulla riforma, criticando soprattutto la possibile «arbitrarietà» dei dirigenti nell’applicare le sanzioni, che potrebbero colpire le famiglie più economicamente e socialmente penalizzate.







