Intervista col direttore del carcere minorile di Mare fuori. Nel suo libro, che si intitola Guerrieri, parla del suo rapporto coi giovani detenuti, chi ce la fa e chi no, di quello che dovremmo fare tutti quanti per capire e avere meno paura
Da trent’anni Gianluca Guida è il direttore dell’Istituto penitenziario minorile di Nisida (sì, quello di Mare fuori). Delle storie e dei dubbi che si porta addosso quando sale e poi ridiscende la strada che porta alla storica fortezza diventata carcere, ha riempito le pagine di Guerrieri, il libro appena edito da Il Pellegrino con la prefazione di Maurizio De Giovanni. In tempi in cui il dibattito sui minorenni che commettono reati è ricco di troppi slogan, “solo facendoci domande possiamo avvicinare temi così complessi come carcere e devianza”.







