La città di Gela compie un passo decisivo nella tutela e nella valorizzazione del proprio patrimonio archeologico con la convenzione firmata tra la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta e l’Amministrazione comunale.
L’accordo sancisce la concessione in uso al Comune dei reperti rinvenuti nell’area di Orto Fontanelle, un insieme di materiali di grande rilievo storico che, grazie a questo atto, potranno essere destinati alla pubblica fruizione e a un percorso espositivo permanente.
Sono stati ritrovati nell'ultimo anno in un cantiere del Comune per la realizzazione del Palazzo della Cultura grazie ad uno scavo di archeologia preventiva. [articlepreview id="3054776" link="https://www.lasicilia.it/news/attualita/3054776/gela-riemerge-il-quartiere-greco-dell-orto-fontanelle-restauri-illuminazione-e-un-antiquarium-con-oltre-4-000-reperti.html"] La convenzione segna un momento di svolta perché trasferisce alla città la responsabilità diretta di custodire e valorizzare ritrovamenti considerati di eccezionale importanza.
Gli scavi condotti a Orto Fontanelle hanno infatti restituito testimonianze significative della storia antica del territorio, e la scelta di renderle accessibili nel luogo stesso del ritrovamento introduce una visione museale che punta a ricostruire il rapporto originario tra i reperti e il loro contesto. [articlepreview id="3044303" link="https://www.lasicilia.it/news/attualita/3044303/all-orto-fontanelle-ritrovata-la-prima-statuetta-di-acheloo-il-dio-del-fiume-gela.html"] L’Amministrazione comunale e la Soprintendenza condividono l’obiettivo di collocare questi materiali all’interno del futuro Palazzo della Cultura, dove sorgerà una nuova area museale dedicata.











