C’è un elemento che potrebbe forse scagionare Alberto Stasi per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco: alcune tracce di sangue con forme a “V” che sembrano richiamare l’impronta delle scarpe che l’allora fidanzato della vittima portava quel 13 agosto 2007. Secondo uno studio indipendente del grafico Mario Felici, questi segni sembrano coincidere con il disegno della suola della scarpa, alimentando l’ipotesi dello Stasi “scopritore” del delitto.

Garlasco, l'impronta a "V" e le scarpe di Alberto Stasi

Lo studio di Mario Felici

Luciano Garofano contesta la tesi

Garlasco, l’impronta a “V” e le scarpe di Alberto StasiNel corso della puntata di lunedì 3 agosto di Filorosso su Rai 3 si è parlato delle indagini sul caso del delitto di Garlasco e in particolare di uno studio indipendente realizzato dal docente di grafica Mario Felici.Al centro dell’analisi le tracce di impronte a “V” trovate sul luogo del delitto che ricordano le suole delle scarpe Lacoste indossate da Alberto Stasi il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi.ANSASegni, non chiari e sovrapposti ad altri, che sosterrebbero il racconto di Stasi sulla scoperta del corpo privo di vita della fidanzata. L’assenza di tracce da “scopritore” è stata uno degli elementi che portarono alla condanna.All’epoca quelle tracce non furono oggetto di un’analisi comparativa approfondita, oggi impossibile.