È iniziata la riunione straordinaria dei ministri degli Interni dell’Unione Europea, in videoconferenza, convocata dalla presidenza di turno irlandese su richiesta di Madrid per affrontare la crisi migratoria di Ceuta. Al termine non è prevista una conferenza stampa della presidenza del Consiglio Ue, ma è in programma alle 13, invece, una conferenza stampa del commissario europeo per gli Affari interni e la migrazione Magnus Brunner.

Sul tavolo ci sono tre lettere con diversi punti di vista europei sulla vicenda. La prima porta la firma di 22 Paesi su 27, promossa tra gli altri dalla premier danese Mette Frederiksen che chiede di valutare tutte le opzioni, compresa la sospensione di Schengen con Madrid: “Un’immigrazione incontrollata rappresenta una minaccia per l’Europa e per la Danimarca”. La seconda missiva è quella di Pedro Sánchez. Accusa i firmatari della prima di aver scelto di attaccare la Spagna e denuncia reazioni “asimmetriche”, dettate da pregiudizio e interessi politici. La terza lettera è di Ursula von der Leyen che elogia la gestione spagnola dei rimpatri, definita “rapida” e assicura sostegno operativo ma parla anche della necessità di rafforzamento delle frontiere esterne e dei rimpatri.