Un cavaliere bianco si fa avanti per The Italian Sea Group (-3% a 1,05 euro).

SRI Global Limited — holding controllata al 52% da Giulio Gallazzi e partecipata al 48% da Finvacchi Srl, la società di investimento di Bernardo Vacchi (fratello minore di Gianluca Vacchi) — ha trasmesso oggi, martedì 4 agosto, al consiglio di amministrazione di Tisg e ai commissari giudiziali una manifestazione di interesse non vincolante per l'acquisizione del complesso aziendale del gruppo fondato da Giovanni Costantino.

Un segnale concreto per salvare il costruttore di superyacht di Marina di Carrara, che ha appena comunicato una perdita netta di 170,9 milioni di euro per il 2025 e un piano di rafforzamento patrimoniale fino a 290 milioni.

Chi sono i protagonisti Dietro l'operazione ci sono Giulio Gallazzi, 62 anni, bolognese, è il fondatore e ceo di SRI Group — una holding internazionale con sede principale a Londra e uffici a Milano e Roma, che controlla diciassette società operative, finanziarie e industriali in quindici Paesi.

Nel suo palmares di consigliere di amministrazione figurano nomi come Tim, Ansaldo Sts Hitachi, Astm del gruppo Gavio, Danieli e Mfe-MediaForEurope, dove siede dal 2018. È inoltre tra i principali azionisti di Etro, il brand del lusso e della moda italiana (assieme a L Catterton), e della Banca del Fucino, di cui è consigliere.