SRI Global Limited Holding Company controllata da Giulio Gallazzi al 52% e partecipata da Finvacchi Srl al 48%, ha trasmesso al Cda di The Italian Sea Group e ai commissari giudiziali una manifestazione di interesse non vincolante per l'acquisizione del complesso aziendale della società. La finanza bolognese L'iniziativa vede il diretto coinvolgimento di Giulio Gallazzi, presidente e Ad di Sri Global Limited, e di Bernardo Vacchi, attraverso la propria holding di investimento Finvacchi, assistiti in questa prima fase da Angelo Bonissoni di Cba e da Maim Group. Sri Global e Finvacchi complessivamente possono contare su asset under management per circa 500 milioni di euro, a testimonianza della solidità patrimoniale e della capacità di investimento della compagine. La finanza bolognese, dunque. Rumors vorrebbero quale “pontiere” l’emiliano Lamberto Tacoli, ex manager di Ferretti Group, oggi nel board dello studio Luca Dini, grande esperto di nautica. I due gruppi vantano inoltre una significativa esperienza nell'acquisizione e gestione di partecipazioni industriali e finanziarie e in operazioni di ristrutturazione, turnaround e rilancio aziendale. Il progetto per TISG – si legge in una nota – si inserisce in una prospettiva industriale di lungo periodo e punta a preservare l'unitarietà del gruppo, mantenendo in Italia il centro decisionale, il know-how e le principali funzioni strategiche, assicurando continuità produttiva negli attuali siti e attenzione alla salvaguardia dell'occupazione, della filiera e dell'indotto. Il piano mira inoltre a rafforzare la competitività di TISG attraverso innovazione, efficienza operativa e sviluppo commerciale, anche attraverso possibili partnership con qualificati operatori industriali italiani. L'obiettivo – prosegue la nota – è preservare e valorizzare TISG quale eccellenza industriale del Made in Italy, mettendo a disposizione del suo rilancio risorse, competenze finanziarie, industriali e manageriali e creando le condizioni per una crescita sostenibile nel medio-lungo periodo. La manifestazione di interesse ha carattere preliminare e non vincolante ed è subordinata al completamento della due diligence e alla successiva definizione degli accordi definitivi. Il Cavaliere Bianco Nei giorni scorsi era stato Massimo Perotti, presidente e Ceo di Sanlorenzo, a presentare attraverso il commercialista Riccardo Cima di Camaiore, una manifestazione di interesse corredata da un’offerta cauzionata avente ad oggetto l’acquisizione dell’intero complesso di TISG. Perno portante, il nuovo Polo nautico di Carrara, il cui 10% del capitale sociale sarebbe detenuto da una società di diritto italiano che include alcuni fornitori, mentre il restante 90% dovrebbe essere detenuto da due o tre cantieri navali di livello internazionale, con i quali sono in corso interlocuzioni in fase avanzata. Tra questi, Sanlorenzo al 45%.
The Italian Sea Group, in campo Gallazzi e Vacchi. Rumors su Tacoli
Manifestazione d’interesse per il gruppo di Costantino da parte di Sri Global Ltd e Finvacchi. Possibile “pontiere” l’ex manager di Ferretti Group.








