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Nella giornata di ieri il presidente americano Donald Trump ha affermato che i colloqui per raggiungere un’intesa con l’Iran erano in corso, aggiungendo che fosse l’«ultima possibilità» per Teheran di ottenere un buon accordo, ma subito il regime degli ayatollah ha smentito la dichiarazione. Lo stallo diplomatico non coinvolge invece il dialogo con l’Oman, unico fronte su cui l’Iran sarebbe concentrato, come riportato dal portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei. Ore 9:00 Nyt: Vicini a un’intesa tra Oman e Iran sulla navigabilità dello Stretto Ore 8:00 Brent e Wti in lieve rialzo Ore 9:00 Nyt: Vicini a un’intesa tra Oman e Iran sulla navigabilità dello Stretto Secondo il New York Times Iran e Oman sarebbero vicini a una quadra che implicherebbe che le navi in entrata nel Golfo Persico utilizzino una rotta controllata dall’Iran, mentre quelle in uscita seguirebbero una tratta più vicina all'Oman. Le fonti della testata americana hanno parlato inoltre di «tariffe di servizio», forse i pedaggi di cui si è discusso nei mesi precedenti, applicate formalmente per «coprire l’impatto ambientale del traffico marittimo, la sicurezza delle navi e il personale» e i cui ricavi verrebbero spartiti tra i due Stati. Subito dopo, un funzionario americano ha definito queste notizie «poco accurate». Ore 8:00 Brent e Wti in lieve rialzo I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che avanza dell’1,4% e il Wti dello 0,8%. La tensione in Medio Oriente resta elevata, mentre arrivano segnali contrastanti sugli sforzi diplomatici per riaprire il transito nello Stretto di Hormuz. Secondo Joseph Dahrieh, analista di Tickmill, l’Iran sembra essere «vicino a un’intesa con l’Oman sullo Stretto di Hormuz». Leggi anche: Borse oggi in diretta | Piazza Affari ai massimi con StM e Prysmian. Reno in secca, ai minimi da 150 anni








