L'Iran gela Trump: 'Nessun negoziato è in corso con gli Usa', fa sapere il ministero degli Esteri di Teheran, smentendo il presidente americano, che aveva parlato di ripresa dei negoziati da oggi e di accordo vicino su Hormuz. Dopo l'annuncio il prezzo del petrolio sceso sotto gli 80 dollari al barile. 'Il blocco navale continua fino ad accordo o resa totale. I leader iraniani sono incredibilmente ipocriti. Ultima chance per loro di firmare un buon accordo', replica il tycoon.
Video Trump: 'Nuovi colloqui di negoziazione con l'Iran'
Il punto alle 20 (ora italiana) del 3 agosto 2026(di Benedetta Guerrera)
A meno di 24 ore dall'aver espresso ottimismo su un accordo per la riapertura dello stretto di Hormuz, Donald Trump viene gelato da Teheran: 'Al momento nessun colloquio in corso con gli Usa'. Il presidente statunitense è così tornato ad attaccare duramente il regime iraniano facendo dubitare, ancora un volta, che la fine del conflitto sia vicina. Un affondo contro la leadership di Teheran ed un avvertimento che il blocco navale durerà fino "alla resa totale" che rappresentano l'ennesima giravolta del presidente americano in questi sei mesi di guerra. Domenica sera, parlando con i giornalisti a bordo dell'Air Force One, The Donald aveva lasciato intendere che a breve ci sarebbe stato "un accordo su Hormuz e poi uno sul nucleare" e che i negoziati con l'Iran su quest'ultimo punto sarebbero iniziati lunedì pomeriggio. Secondo le ricostruzioni dei media americani, sarebbe stato il principe saudita Mohammed bin Salman a convincere il commander-in-chief ad una de-escalation e a dare un'altra possibilità alla via negoziale. I paesi del Golfo, infatti, sono sempre più frustrati da quella che considerano una strategia incoerente nei confronti dell'Iran, tra improvvise accelerate e frenate, e soprattutto temono che un conflitto prolungato possa esporre i loro territori e le infrastrutture energetiche a ritorsioni iraniane.












