L’ultimo trend del lusso? Tornare a giocare. Anche per investire in preziosissimi (e rarissimi) objet d'art, come questo game-board firmato Chanel Haute Horlogerie

Ogni pedina di The Chessboard di Chanel è un un opera di alta gioielleria e gem-setting. Come la regina-orologio Coco Chanel, nella versione bianca (qui sopra). Per riprodurre la texture del suo celebre tailleur di tweed sono stati incastonati 842 diamanti. Mentre, Cavallo, Torre, Alfiere e Leone, in ceramica modellata, oro e diamanti, rievocano i codici di maison.

Scacco matto al tempo che, questa volta, si è fermato per un gioco. Non uno qualunque, ma quello nobile degli scacchi, reimmaginato come pezzo unico da collezione da Arnaud Chastaingt, direttore dello Studio creativo Chanel Orologeria, e realizzato e assemblato nella Manifattura Chanel a La Chaux-de-Fonds, in Svizzera.

Scacco matto anche perché, oltre a essere un objet d’art che ha richiesto più di due anni di minuziosa lavorazione, è un’opera che ha immediatamente rivoluzionato il mercato dell’iper-collezionismo, confermando il trend che vede il mondo del lusso abbandonare sempre più la sua storica rigidità per abbracciare anche codici giocosi come il gaming.

E su questa scacchiera, scolpita a mano in ceramica, materiale high tech sette volte più duro dell’acciaio, assemblata meticolosamente in oro bianco, e incastonata di diamanti naturali, l’estetica ruota ancora tutta intorno ai simboli storici della Maison fondata nel 1910, da Gabrielle Chanel, al numero 21 di rue Cambon a Parigi.