Il centro del mondo Chanel, si sa, è Parigi. Con due location in particolare: Rue Cambon e Place Vendôme. Rue Cambon è una stretta via che incrocia la strada dello shopping Rue Saint Honoré, dove, con l’acquisto dell’intero palazzo al civico 31, si può dire che cominciò la leggendaria avventura di Mademoiselle Gabrielle “Coco” Chanel (palazzo che tuttora è l’emblema della maison). Place Vendôme non ha bisogno di presentazioni, è una delle piazze più famose del mondo in cui, tra una boutique di lusso e l’altra, svetta l’ingresso del Ritz, il 5 stelle spesso legato a fatti di cronaca mondana, dove la stessa Mademoiselle abitò per anni. Una piazza dalla particolare forma ottagonale, design riproposto non a caso da Chanel sull’iconico tappo del profumo N°5. E poi sulla cassa del suo primo orologio, il Première, lanciato nel 1987. Questo è un modello che ha segnato l’inizio di una liaison con il mondo delle lancette che, anno dopo anno, è cresciuta in prestigio e autorevolezza. Anche grazie alla Chanel Watch Manufacture di La-Chaux-de-Fonds, nel cantone di Neuchâtel, in Svizzera, forse il satellite più importante che ruota intorno al mondo delle maison francese. Un imponente building di 14 mila metri quadrati dove lavorano quasi 500 persone divise tra 60 professionalità diverse. In origine nasce come G. & F. Châtelain, una manifattura fondata nel 1947, specializzata nella rifinitura di componenti in oro, nella produzione di bracciali metallici e nell’incastonatura di pietre preziose per la gioielleria che nel 1993 viene acquisita proprio da Chanel, decisa a entrare in modo rigoroso nel settore. Un sito produttivo che poi si evolve grazie a un lavoro di ammodernamento fatto nel 1997 che lo porta a diventare grande 8 mila metri quadrati. Questa manifattura, in seguito all’introduzione (e al successivo successo) dell’orologio J12 nel 2000, integra poi al suo interno macchinari e professionalità per la produzione della ceramica, il materiale che più di ogni altro identifica quello che poi è diventato l’hero product della marca e nel 2012, dagli 8 mila, passa ai 14 mila metri quadrati attuali.
Viaggio a La-Chaux-de-Fonds: l’aristocrazia delle lancette, nel segno di Coco
Nel cantone di Neuchâtel, in Svizzera, in uno spazio di 14mila metri quadrati dove lavorano quasi 500 persone e 60 professionalità diverse. Qui prendono forma gli orologi che Mademoiselle avrebbe adorato.







