Una campagna della collezione Carte blanche human being di Boucheron (courtesy Boucheron)
L’alta gioielleria tocca nuovi record. Damiani, ad esempio, è andato praticamente sold out con la collezione presentata sul Lago di Como meno di un mese fa e ha dovuto portare pezzi nuovi a Parigi. I clienti high spending preferiscono investire sui preziosi rispetto agli abiti, con l’idea di tesaurizzare per il futuro oltre a farsi un regalo. Così è boom per la jewelry week che si sovrappone alla couture di Parigi. E le proposte sono le più varie.
La natura ispira Chaumet. Con A journey through nature, il gioielliere firma 46 creazioni nelle quali fiori, erbe e spezie costituiscono un punto di partenza per linee organiche e sinuose declinate in tinte vibranti. Diamanti e gemme di colore, selezionati secondo criteri etici, danno vita a un viaggio multisensoriale in tre capitoli (freschezza botanica, dolcezza speziata e calore aromatico) che si animano grazie all'eccellenza degli artigiani del 12 Vendôme. Due diademi fanno parte dell’ensemble, mentre le spille colorate e grafiche dovrebbero attirare anche un pubblico maschile.
L’immaginario di Christian Dior, innamorato dei giardini, rifiorisce in Diorissima, dove si intrecciano astrazione e naturalismo in un racconto scandito da paesaggi lussureggianti, fondali acquatici e costellazioni. Questo secondo capitolo incarna uno spirito fantastico, che suscita meraviglia grazie alla tecnica del doublet e agli effetti di lacca dai riflessi cangianti.









