Manca ormai solo un ultimo passaggio prima che la Procura di Pavia presenti la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. Secondo quanto riferito dal Tg1, entro la fine di agosto i magistrati depositeranno quattro nuove consulenze tecniche con l'obiettivo di rafforzare il fascicolo d'indagine, rispondere alle contestazioni avanzate dalla difesa e consolidare le prove scientifiche raccolte finora. Tutto dovrà essere completato entro il 28 settembre, termine entro il quale la Procura dovrà decidere se chiedere formalmente al gip l'apertura del processo.

Sebbene le indagini siano state formalmente chiuse lo scorso maggio e la difesa del 38enne abbia già depositato le proprie memorie, gli inquirenti hanno ritenuto necessario disporre ulteriori approfondimenti tecnici.Le impronte Il primo filone riguarda le impronte rinvenute nella villetta di via Pascoli, teatro dell'omicidio di Chiara Poggi il 13 agosto 2007. L'anatomopatologa Cristina Cattaneo è stata incaricata di verificare la compatibilità tra la conformazione del piede di Andrea Sempio e le impronte insanguinate trovate sulla scena del delitto, tenendo conto anche delle modifiche fisiche intervenute nel corso di quasi vent'anni.L'analisi interesserà anche la cosiddetta "impronta 33", quella palmare individuata sulla parete delle scale che conducono al seminterrato dove venne rinvenuto il corpo della vittima. Secondo gli investigatori, l'assassino potrebbe essersi appoggiato con una mano al muro e con un piede sul primo gradino mentre verificava il corpo di Chiara Poggi. Una ricostruzione che la difesa di Sempio continua però a respingere, escludendo qualsiasi collegamento tra quell'impronta e il proprio assistito.Le scarpe Parallelamente, i consulenti Giampaolo Iuliano e Nicola Caprioli stanno ultimando gli accertamenti sulle calzature. Il loro compito è stabilire se l'impronta a pallini trovata nell'abitazione sia compatibile con la suola di una scarpa Frau numero 42. Si tratta di un elemento ritenuto particolarmente rilevante, poiché rappresentò uno dei principali indizi nel processo conclusosi con la condanna definitiva di Alberto Stasi, nonostante quelle scarpe non siano mai state sequestrate.Il Dna sotto le unghie Un altro punto centrale dell'inchiesta riguarda il DNA trovato sotto le unghie di Chiara Poggi. Il genetista forense Carlo Previderé è stato incaricato di effettuare nuovi approfondimenti sul materiale biologico. Secondo la Procura, il profilo del cromosoma Y sarebbe riconducibile alla linea paterna della famiglia Sempio. Tuttavia, le perizie indipendenti hanno evidenziato che non è possibile stabilire con certezza quando e in che modo quella traccia sia stata depositata.La consulenza psichiatrica Tra gli accertamenti figura anche una consulenza psichiatrica. Andrea Sempio ha scelto di non sottoporsi al colloquio con lo psichiatra nominato dalla Procura, motivando la decisione attraverso il suo legale, Liborio Cataliotti, secondo cui l'accertamento dei fatti deve precedere qualsiasi valutazione sulla personalità dell'indagato. Nonostante il rifiuto, il consulente incaricato elaborerà comunque una relazione basandosi sulla documentazione disponibile, sugli appunti personali sequestrati e sulle analisi già effettuate dagli esperti del Racis dei Carabinieri.Il deposito delle quattro consulenze dovrebbe quindi precedere la richiesta di rinvio a giudizio, attesa entro il 28 settembre. Sullo sfondo resta anche la posizione di Alberto Stasi, già condannato in via definitiva per l'omicidio di Chiara Poggi: la Procura Generale di Milano potrebbe infatti valutare nelle prossime settimane l'eventuale presentazione di un'istanza di revisione del processo.