La Procura di Pavia sta per depositare altre quattro consulenze sul delitto di Garlasco prima di chiedere al gip (molto probabilmente) un rinvio a giudizio per Andrea Sempio entro il 28 settembre. Ecco su cosa si stanno concentrando gli ultimissimi accertamenti.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Non una, ma bensì altre quattro consulenze stanno per essere depositate nel fascicolo sul delitto di Garlasco da parte della Procura di Pavia. I nuovi accertamenti sono stati commissionati dopo che lo scorso 7 maggio sono state chiuse le indagini e dopo che la difesa dell'indagato Andrea Sempio ha depositato i suoi accertamenti.
Eppure sembrava questione di pochi giorni e ci si aspettava che prima delle ferie estive i pm chiedessero (molto probabilmente) al giudice per le indagini preliminari un rinvio a giudizio per Sempio con l'accusa di aver ucciso Chiara Poggi il 13 agosto del 2007. Invece, si è tornati a fare consulenze. E non una, altre quattro. Questi ultimissimi esami della Procura sono però "last minute" perché, essendo già chiuse le indagini, entro il 28 settembre i pm devono fare la loro richiesta al gip e, contando lo stop di agosto, i tempi non sono per nulla lunghi. Ma su cosa si stanno concentrando queste nuove consulenze (che ricordiamo sono comunque di parte)? Due consulenze sulle impronte di scarpe I magistrati stanno procedendo su più fronti. Ancora una volta in 19 anni si è tornati ad analizzare l’impronta a pallini insanguinata sul pavimento della villetta di Garlasco e che fin da subito gli investigatori attribuirono all'assassino. Questa impronta è stata identificata nella scarpa "marca Frau (codice 27U1) di taglia 42" attribuita poi ad Alberto Stasi nella sentenza di condanna in via definitiva. Ma tra le scarpe consegnate da Stasi questo tipo di modello non c'è.








