Un ragazzo di 18 anni risulta disperso dopo essersi tuffato nelle acque del lago di Como nella notte tra lunedì 3 e martedì 4 agosto 2026. L'episodio è avvenuto poco prima delle 2 al pontile di Acquaseria, frazione del comune di San Siro, sulla sponda occidentale del Lario.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si trovava con alcuni amici quando ha deciso di tuffarsi dal pontile. Dopo essere riemerso per un breve istante, è scomparso sott'acqua senza più riemergere. Gli amici hanno immediatamente chiamato il Numero unico di emergenza 112.

La segnalazione è stata presa in carico dalla sala operativa del Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera, che coordina le attività di soccorso sui principali laghi italiani. Sul posto sono intervenuti i mezzi navali della Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco di Dongo e Bellano con le rispettive unità nautiche e i sommozzatori, giunti da Torino. Presenti anche i Carabinieri del Radiomobile di Menaggio e il personale del 118. Le ricerche sono proseguite per tutta la notte e stanno proseguendo anche oggi.

Il luogo dell'incidente

Acquaseria è una frazione del comune di San Siro, in un tratto della sponda occidentale del lago di Como frequentato durante l'estate da residenti e turisti. Pontili e piccoli approdi vengono spesso utilizzati come punti di accesso all'acqua, soprattutto nelle ore serali.