HomeVareseCronacaLuino, ritrovato alla foce del Tresa il corpo del 17enne annegato nel lago MaggioreIl giovane è stato individuato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco su un fondale di pochi metri, al termine delle ricerche avviate subito dopo l'allarme.I soccorsi intervenuti sul lago MaggioreRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLuino (Varese), 31 luglio 2026 – È stato recuperato nelle prime ore di oggi il corpo del ragazzo di 17 anni, di nazionalità egiziana, disperso dalla serata di giovedì 30 luglio nelle acque del lago Maggiore, alla foce del fiume Tresa, tra Luino e Germignaga. Il giovane è stato individuato dai sommozzatori dei vigili del fuoco su un fondale di pochi metri, al termine delle ricerche avviate subito dopo l'allarme. Una volta riportato a riva, il personale sanitario del 118 ha tentato a lungo di rianimarlo. Il 17enne è stato quindi trasferito in codice rosso all'ospedale di Luino, dove però è stato constatato il decesso.

Quando è scattato l’allarme

L'allarme era scattato intorno alle 19.30, quando un passante aveva notato due ragazzi in difficoltà nelle acque alla foce del Tresa. L'uomo era riuscito a raggiungere e mettere in salvo uno dei due giovani, mentre il secondo era stato trascinato dalla corrente, scomparendo sott'acqua. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Il Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera ha inviato la motovedetta CP 701 del 2° Nucleo del Lago Maggiore, mentre il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Varese ha disposto l'intervento del nucleo sommozzatori con l'elicottero decollato da Milano, oltre alle squadre navali e terrestri del distaccamento di Luino.