Gli immigrati, la criminalità, l’intelligenza artificiale, i ragazzi e i loro telefonini: siamo diventati un Paese che rifiuta il suo tempo

Cinquantadue italiani su cento, dice un sondaggio di Repubblica, sono molto o moltissimo d’accordo con l’affermazione secondo cui gli immigrati sono un pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza delle persone. È la percentuale più alta dall’inizio del secolo, quasi il doppio rispetto a cinque anni fa. Che cosa è successo in questi cinque anni? Nel 2021 gli immigrati in Italia erano poco meno di 5 milioni e 200 mila, l’anno scorso (ultimo dato disponibile) erano 5 milioni 422 mila.