HomePisaCronacaTagliente: "Viene prima la collettività"Il prefetto che nel 2013 ordinò lo sgombero ricorda quei giorni: “Deve prevalere l’interesse generale“.Francesco Tagliente, il prefetto che nel 2013 dette l’ordine di sgomberare le bancarelleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Non intendo entrare nel merito delle scelte oggi affidate alle valutazioni delle amministrazioni competenti. Posso solo richiamare l’esperienza maturata nel periodo in cui ho avuto l’onore di svolgere le funzioni di prefetto di Pisa, esperienza che mi ha confermato quanto sia delicato conciliare interessi pubblici e privati in un contesto di straordinario valore storico, artistico e culturale come quello di Piazza dei Miracoli".

Francesco Tagliente guidava la prefettura pisana quando ordinò lo sgombero con la forza pubblica per consentire il restauro della facciata del museo delle Sinopie, al termine di settimane di polemiche e oggi, ammette, "il ritorno del dibattito sulle bancarelle nell’area di Piazza dei Miracoli conferma la complessità di una vicenda che non si è mai ridotta a una semplice questione di commercio ambulante: nel 2013, come oggi, la questione poneva e pone la necessità di trovare un punto di equilibrio tra la tutela di un patrimonio unico al mondo, gli interessi economici degli operatori, il rispetto della legalità e le esigenze di ordine e sicurezza pubblica: le opinioni possono essere diverse, ma vi è un principio che dovrebbe accomunare tutti, quello della prevalenza dell’interesse generale perché piazza dei Miracoli è uno dei simboli dell’Italia e ogni scelta dovrebbe essere ispirata, anzitutto, alla salvaguardia del suo decoro, della sua fruibilità, del suo valore universale e della sua valorizzazione".