di Laura Valdesi

Capitano Duccio Carapelli quanto è cambiata la vita dopo la vittoria dell’Aquila che ha interrotto il digiuno?

"Alla Contrada mancava solo il successo perchè negli ultimi anni è tanto cresciuta, non solo numericamente intendo ma a tutto tondo".

Per lei personalmente qualcosa sarà ora diverso?

"Le persone mi ringraziano e, per il carattere che ho, mi mettono anche in difficoltà. Ho sempre cercato di tenere un profilo basso, rientra nel mio dna. Normale che, essendo capitano, prenda oneri e onori. Ma per me ha vinto l’Aquila, non Duccio".