di Laura Valdesi
Capitano dell’Aquila Duccio Carapelli, che sensazione ha provato in occasione dell’estrazione a sorte?
"Una bella sensazione, un senso di sollievo. Perché, è inutile negarlo, quando c’è anche la rivale sul tufo il gioco un po’ si complica. Resta fermo, però, che è solo un punto di partenza, il resto va costruito".
C’è stato un bel giro nelle scuderie in questi giorni.
"Dopo la calma piatta che precede l’appuntamento con la sorte da lunedì è partita la rumba. Con l’estrazione il 31 maggio, poi, c’è anche una settimana di tempo in meno rispetto ad altre volte. Sì, tutti nelle scuderie ma, lentamente, il quadro diventerà più delineato".










