Il sindacato autonomo di polizia (Sap) torna a chiedere interventi più incisivi per affrontare le criticità legate alla movida sulla Riviera delle Palme. Pur apprezzando la volontà del sindaco Nicola Mozzoni di introdurre regole più restrittive sulla vendita e il consumo di alcolici, il sindacato ritiene che tali misure non siano sufficienti.

Il segretario provinciale del Sap, Massimiliano D’Eramo, chiede di valutare la chiusura dei locali a un orario prestabilito, evitando aperture fino alle 4.45 del mattino, come già avviene in alcune località abruzzesi. Il Sap invita le istituzioni a valutare il fenomeno nella sua continuità e non sulla base di singole serate senza criticità.

D’Eramo richiama inoltre i numerosi interventi del 118 effettuati nell’ultimo fine settimana per intossicazioni da alcol, molti dei quali hanno riguardato giovani e minorenni. Il sindacato precisa di non voler criminalizzare gli esercenti, ma evidenzia che chi sceglie di prolungare l’attività fino a tarda notte dovrebbe garantire adeguati servizi di vigilanza privata.

D’Eramo conclude chiedendo decisioni "forti e coraggiose", con un’azione condivisa tra istituzioni, forze dell’ordine, esercenti e cittadini.