HomeFermoCronacaIl Sap scende in piazza: "Basta poliziotti trasferiti"Il segretario Patacconi denuncia: "Invece dei rinforzi prestiamo uomini ad altre questure. Faremo una fiaccolata di protesta nei primi giorni di luglio".Alessandro Patacconi, segretario provinciale del SapRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Sap, sindacato autonomo polizia di Fermo sul piede di guerra per l’ennesima scelta incomprensibile che riguarda la gestione del personale aggregato sul territorio. Da anni la segreteria provinciale chiede con forza l’invio di personale aggiunto alla questura di Fermo, in considerazione delle oggettive criticità operative, della cronica carenza di organico e dell’aumento degli impegni di servizio soprattutto nel periodo estivo. Al contrario, però, invece rinforzare l’organico, si fanno traferire temporaneamente alcuni poliziotti in altre questure. A tuonare è Alessandro Pataconi, segretario provinciale del Sap: "Abbiamo appreso che a livello politico sarebbero stati previsti 8 aggregati per l’estate alla questura di Fermo. E invece, oggi, ci siamo trovati davanti a una circolare dell’amministrazione che richiede due unità per le questure di Bari, Brescia e Cremona e, al tempo stesso, chiede anche due poliziotti della nostra questura da aggregare a Civitanova Marche dal primo di luglio al 10 agosto. E’ uno scherzo? La domanda è semplice: se per Fermo si parla di rinforzi estivi, per quale motivo si continua a sottrarre personale proprio alla questura di Fermo, chiedendo aggregazioni altrove? È una scelta che lascia senza parole e che rischia di trasformare in una presa in giro le rassicurazioni arrivate nelle ultime settimane". Il Sap di Fermo non ha parole per definire tale scelta, o meglio, ne avrebbe, ma è preferisce tacere. "Non è accettabile continua Patacconi - che, mentre il territorio ha bisogno di presenza, controllo e risposta immediata, si continui a procedere con logiche che impoveriscono ulteriormente il dispositivo di sicurezza locale. Chiediamo con forza che venga fatta immediata chiarezza e che il Dipartimento corregga un’impostazione che, allo stato, penalizza ancora una volta Fermo. Il territorio non può più subire decisioni incoerenti: servono fatti, non annunci. Servono rinforzi veri, non giochi di equilibrio sulla pelle degli operatori e dei cittadini". Nella speranza che qualcuno si renda conto dell’errore, il Sap annuncia sin d’ora iniziative di protesta per il trattamento che viene riservato alla questura di Fermo, compresa una fiaccolata nei primi giorni di luglio. Una decisione che appare francamente illogica, contraddittoria e difficilmente spiegabile sotto il profilo organizzativo.