Un’offerta particolarmente conveniente per un motore da motocicletta si è trasformata in una truffa da 1.400 euro. Il presunto autore del raggiro è stato identificato e denunciato dagli agenti del commissariato di Jesi al termine di un’indagine avviata a seguito della denuncia presentata dalla vittima. La ricostruzione dei fatti ha evidenziato un meccanismo ben orchestrato. L’uomo, poi denunciato, si è spacciato per l’incaricato di un’affermata ditta di autodemolizioni, offrendo un motore revisionato a prezzo affare e gestendo i contatti tramite messaggistica. Per raddoppiare l’incasso, l’impostore ha poi simulato la chiamata di un operatore postale che segnalava un falso errore tecnico nel primo bonifico: in questo modo ha tratto in inganno l’acquirente, spingendolo ad eseguire un secondo versamento. Raccolti i due bonifici per complessivi 1.400 euro, il venditore si è reso irreperibile senza mai spedire il pezzo.

Gli investigatori sono riusciti a risalire all’intestatario del conto bancario utilizzato per incassare le somme, accertando la genuinità dei documenti forniti all’istituto di credito e formalizzando la denuncia a suo carico. A margine dell’operazione, il dirigente del commissariato jesino Alessio Damiani torna a raccomandare massima prudenza per le transazioni sul web: l’invito è di verificare sempre l’affidabilità delle controparti, prestare attenzione ad annunci troppo vantaggiosi e scegliere metodi di pagamento che offrano adeguate garanzie.