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Potenza, truffa delle auto usate: un arresto. Il rivenditore tratteneva veicoli e soldi prima di riciclarli sul mercato. Indagine dei Carabinieri dopo la denuncia di un cliente. Sequestrati oltre 62mila euro.
POTENZA – Un articolato sistema fraudolento nel mercato delle auto usate è stato smantellato a Potenza dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, che hanno posto agli arresti domiciliari un imprenditore locale del settore automobilistico. Il provvedimento, emesso dall’Autorità giudiziaria su coordinamento della Procura della Repubblica di Potenza, è accompagnato da un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, per un valore totale di circa 62.850 euro. L’indagine è scattata nel 2024 a seguito di una denuncia presentata alla stazione locale dei Carabinieri.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la presunta strategia criminale utilizzata dall’uomo per ingannare i clienti. Prima l’esca online: l’imprenditore pubblicava annunci sui canali social proponendo vetture a prezzi molto competitivi per attirare gli acquirenti poi scattava il finto guasto: una volta concluso l’acquisto e consegnato il mezzo, i clienti notavano subito gravi anomalie e difetti di funzionamento. E così il doppio danno: spinti dalla necessità di riparare il veicolo, i compratori riportavano l’auto dal rivenditore. A quel punto, l’imprenditore si riappropriava del mezzo con l’inganno, trattenendo sia l’auto sia i soldi già incassati.






