HomeAscoliCronacaGrottammare celebra il Tarpato per riscoprire la sua arte religiosaDomenica l’inaugurazione nel museo a lui dedicato: "La sua eredità continua a generare conoscenza".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi inaugura domenica, alle ore 18,30, nel Museo a lui dedicato, la mostra di Giacomo Pomili, in arte ‘Il Tarpato’, con una ventina di quadri concessi in prestito da collezionisti, per lo più locali: Mostra che permetterà una rilettura e approfondimento delle sue opere attinenti al tema religioso. Ideata dalla giornalista Tiziana Capocasa, custode della memoria artistica e culturale del Tarpato, la mostra è curata dal professor Andrea Viozzi, storico dell’arte, che con grande competenza ha individuato 4 sezioni tematiche: ‘La Crocifissione’, ‘La Devozione Mariana’, ‘Il paesaggio, mappa dell’Anima’ e ‘La Natività’. L’evento espositivo mira ad affrancare Giacomo Pomili dal semplice localismo, restituendogli la dignità di una voce autentica capace di narrare il sacro attraverso un linguaggio istintivo e visionario. Ogni pennellata, carica di colore diventa un gesto emotivo, confessione visiva, preghiera laica.
"Il sacro nel Tarpato – scrive il professor Viozzi – affonda le radici nella cultura popolare picena, rurale e marinara. La sua fede non abita le navate rassicuranti delle cattedrali, ma si consuma all’aperto, nei campi, lungo i vicoli del ‘vecchio incasato’ di Grottammare o nelle antiche pievi che costellano il suo paesaggio agreste. Cristo, la Vergine e i santi sono compagni di sventura degli ultimi, dei reietti, di quegli emarginati in cui l’artista si identificava (da qui lo pseudonimo ‘Il Tarpato’, colui a cui sono state tarpate le ali). Una mostra che invita a esplorarne una delle dimensioni più profonde, scrivono il sindaco Rocchi e l’assessore alla Crescita Culturale Rossi, nella consapevolezza che: "Un’artista appartiene davvero alla sua comunità quando la sua eredità non viene custodita soltanto nella memoria ma continua a generare conoscenza, emozione e nuovi sguardi". La mostra sarà aperta dal 9 al 30 agosto tutti i giorni dalle ore 19 alle ore 22, tranne il lunedì.







