HomeFirenzeCronacaBon ton in spiaggia, cosa evitare. Il galateo dei vicini di ombrelloneLa guida di Elisa Motterle, esperta di buone maniere: "La regola valida in ogni luogo? Il buon senso"La guida di Elisa Motterle, esperta di buone maniere: "La regola valida in ogni luogo? Il buon senso"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTelefono in viva voce, musica sparata, tuffi vicino agli altri, pranzi con la parmigiana sotto l’ombrellone. Ogni estate, puntualmente, la spiaggia diventa anche il luogo delle piccole incomprensioni. Ma esiste davvero un galateo balneare? Lo abbiamo chiesto a Elisa Motterle, esperta di bon ton e autrice del libro “Il Tao delle buone maniere“.
Esiste davvero un galateo della spiaggia? "Più che di galateo parlerei di buon senso. La spiaggia è un ambiente informale e proprio per questo non ha bisogno di regole rigide. Bisogna però ricordarsi che non siamo da soli. Ci sono altre persone che hanno il nostro stesso diritto di rilassarsi".
Qual è l’errore che vede più spesso? "Dimenticare che lo spazio non è solo il nostro. Succede con la musica, con le telefonate a voce alta, con i bambini lasciati correre ovunque senza attenzione, ma anche con la sabbia lanciata involontariamente, scuotendo un telo da mare o correndo, direttamente sui vicini. Sono tutte situazioni che si evitano facilmente con un po’ di attenzione".











