HomeMacerataCronacaL’estate a Civitanova: “In spiaggia i turisti non mancano. Ma il caro vita si fa sentire”Le temperature estive fin dall’inizio della stagione hanno regalato un ottimo esordio ai balneari. Il maltempo e le forti raffiche di vento delle settimane passate, però, hanno provocato parecchi danniGianni Lorenzetti è il titolare dello stabilimento balneare “La Bussola”Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCivitanova, 4 agosto 2026 – Un’estate tendenzialmente in linea con gli ultimi anni nel litorale cittadino in termini di presenze, ma anche un caro vita che si fa sentire sulla tasche dei consumatori. Una stagione che è iniziata prima del dovuto, facendo registrare temperature elevate già sul finire di maggio ma che, nelle settimane scorse, ha dovuto fare i conti con rovesci e trombe d’aria che hanno arrecato non pochi danni agli stabilimenti, specie nei tratti più a nord. Questa la fotografia che arriva da alcuni operatori balneari del litorale civitanovese.
Gianni Lorenzetti, titolare dello stabilimento balneare “La Bussola” (nella foto), ricorda “il buon inizio di stagione, con caldo torrido già da subito. Poi – dice – il maltempo degli ultimi giorni ha cambiato lo scenario, ma le presenze sono più o meno le stesse degli anni precedenti. Anche al ristorante c’è un buon afflusso. Probabilmente la spesa pro capite è un po’ diminuita, complici i rincari dei recenti periodi, tra benzina e quant’altro”. E i turisti stranieri? “Ce ne sono parecchi e di questo sono felice – spiega soddisfatto –. Qualche giorno fa ho avuto la sala ristorante interamente straniera. È stato divertente. E chi viene a Civitanova, quest’anno, fa i complimenti per la limpidezza del mare. Questo mi fa veramente piacere”. Nei giorni scorsi, lo chalet “La Bussola” è stato uno tra quelli che più hanno subìto i danni del maltempo. In quel tratto di lungomare nord, infatti, la forza del vento è stata capace di schizzare mosconi e altre attrezzature da spiaggia addosso agli ombrelloni. “Ne abbiamo persi venti, oltre che diciassette lettini e cinque sdraio – è la stima di Lorenzetti –. Pazienza, ci lecchiamo le ferite e andiamo avanti. La mattina seguente la spiaggia era già perfetta”. Un’estate tendenzialmente in linea con gli ultimi anni nel litorale







