Il quarto corpo estratto dalla palazzina crollata a Messina nel quartiere Pistunina è di una donna e non di un uomo, come inizialmente si era appreso. Il cadavere recuperato dalle macerie dai vigili del fuoco appartiene a Sara Leone, che è stata identificata dai familiari presso l’obitorio dell’ospedale. Nel frattempo proseguono le ricerche dei dispersi.

Messina, palazzina crollata a Pistunina: estratto il corpo di Sara Leone

Le ipotesi sulle cause del crollo

L'ingegnere Pietro Leone in silenzio davanti ai pm

Messina, palazzina crollata a Pistunina: estratto il corpo di Sara LeoneAl momento risultano ancora dispersi due uomini: Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. I vigili del fuoco stanno proseguendo le ricerche senza sosta.“Abbiamo recuperato le tre autovetture presenti sotto le macerie, verificando che al loro interno non vi fossero persone. Le aspettative maturate nelle ultime ore, purtroppo, non hanno trovato conferma: i dispersi potrebbero trovarsi più in profondità rispetto a quanto inizialmente ipotizzato”, ha dichiarato il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio.ANSAUn'immagine dei soccorritori in azione dopo il crolloLe ipotesi sulle cause del crolloNel frattempo proseguono le indagini per stabilire che cosa abbia provocato il cedimento dell’edificio. Con il procedere degli scavi continuano a cambiare le possibili ipotesi circa la dinamica della tragedia.Inizialmente si è pensato che il crollo fosse stato originato da un’esplosione, ma in seguito non è stata esclusa l’ipotesi di un cedimento strutturale.. A rafforzare questo scenario ci sarebbe anche il tremore che ha preceduto il disastro.Le operazioni sul campo sono molto difficili per via della natura del crollo e del rischio di esplosioni che potrebbero originarsi dai gas infiammabili che non si esclude siano rimasti intrappolati sotto le macerie.