È di una donna il quarto corpo estratto dai vigili del fuoco dalle macerie dell’edificio crollato nel rione Pistunina di Messina. La salma di Sara Leone è stata identificata all’obitorio dell’ospedale da familiari. Dispersi risultano ancora due uomini: Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya.Due giorni fa sono stati recuperati i corpi senza vita di Rosa Leone e della giovane Alessandra Frazzica che lavorava come commessa nel negozio cinese posto al piano inferiore. Il giorno precedente era stato estratto dalle macerie il cadavere dell’imprenditore Carmelo Leone, proprietario dell’immobile.Sono in corso gli interrogatori dei tre indagati dalla Procura di Messina per il crollo di un edificio nel rione Pistunina. Il primo ad essere sentito è stato l’ingegnere Pietro Leone, 72 anni, che è alla fine dell’interrogatorio è andato via con il suo avvocato e non ha voluto rilasciare dichiarazioni. È invece ancora in corso quello dell’imprenditore Alessandro Panarello, 54 anni, mentre quello dell’imprenditore Pasquale D’Alì è slittato perché è ancora ricoverato in ospedale.
Il crollo a Pistunina, estratto dalle macerie il cadavere di Sara Leone
Risultano ancora dispersi due uomini: Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. Sono in corso gli interrogatori dei tre indagati dalla Procura di Messina










