È stato recuperato dalle macerie il corpo della terza vittima del crollo della palazzina di Messina, in via Giorgio La Pira, nel rione Pistunina, alla periferia sud della città. L'identificazione è ancora in corso e spetterà ai familiari confermarne l'identità. Le altre due vittime accertate sono l'imprenditore Carmelo Leone e la sorella Rosa Leone. Restano ancora disperse tre persone: Santino Magazzù, marito di Rosa Leone, Sara Leone, altra sorella della famiglia, e Lhairu Warnakulasuriya, collaboratore domestico di origine cingalese. Tra le persone coinvolte nel crollo c'era anche Alessandra Frazzica, ventenne commessa di un bazar cinese al primo piano dell'edificio.

Palazzina crollata a Messina, si scava senza sosta tra le macerie

Intanto la Procura di Messina ha avviato l'inchiesta sulle cause del cedimento e ha iscritto nel registro degli indagati tre persone con l'ipotesi di omicidio colposo plurimo. I carabinieri hanno notificato gli avvisi di garanzia e gli inviti a comparire per gli interrogatori, fissati all'inizio della prossima settimana.

L'area del crollo è stata sequestrata. Le indagini, condotte dai carabinieri insieme allo Spresal dell'Asp e ai vigili del fuoco, dovranno ricostruire la dinamica dell'episodio e accertare se esista un collegamento tra il collasso della palazzina e alcuni lavori che erano in corso nello stabile.